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Salvatore Quasimodo e Roccalumera

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Salvatore Quasimodo e Roccalumera. Io non ho che te cuore della mia razza di Carlo e Federico Mastroeni edito da di nicolò edizioni è un libro ricco di documentazione fotografica e testimonianze che ha come obiettivo dichiarato quello di ricostruire in modo particolareggiato il contesto familiare in cui Quasimodo è nato ed è vissuto durante gli anni della giovinezza. Se è vero, infatti, che Salvatore Quasimodo è nato a Modica, è altrettanto vero che la famiglia paterna era di Roccalumera e al paese del messinese i Quasimodo erano legati, tanto è vero che, ormai pensionato delle Ferrovie, il padre Gaetano scelse di vivere lì gli ultimi anni della sua vita. Roccalumera, quindi, nel volume scritto dai Mastroeni e curato da Danilo Ruocco in collaborazione con Alessandro Quasimodo , diviene il polo di attrazione attorno al quale ruota la vicenda biografica dell’intera famiglia Quasimodo. Una famiglia che fu costretta a continui spostamenti a causa del lavoro di ferroviere de...

Il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di Modica

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Salvatore Quasimodo è nato a Modica nel 1901. Qui, in via Posterla n. 84, è possibile visitare il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo in cui sono custoditi oggetti appartenuti al Premio Nobel per la Letteratura. In particolare, in una stanza c’è la prima scrivania che Quasimodo usò nel suo studio di Milano, assieme ad altri arredi appartenuti al poeta, alla penna stilografica e alla macchina per scrivere. Vi sono anche una collezione dei suoi volumi (fatta anche di rare edizioni) e diverse foto del poeta e dalla sua famiglia. Qui il visitatore può anche ascoltare alcune poesie recitate direttamente da Quasimodo.  Un’altra stanza, invece, riproduce una tipica camera da letto degli inizi del Novecento (armadio a parte che, invece, è di epoca più tarda). Tra le due camere, ce n'è una terza “multimediale” in cui si è possibile assistere alla cerimonia del Premio Nobel. Completa il Museo una piccola sala di lettura in cui il visitatore può sfoglia...

1959 Salvatore Quasimodo vince il Premio Nobel

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A quasi 60 dal conferimento del Premio Nobel per la Letteratura (1959), il saggista Danilo Ruocco ha ricostruito le reazioni contrastanti che si verificarono in Italia all'annuncio che il poeta siciliano si era aggiudicato l'ambito riconoscimento. Se, infatti, vi fu chi si congratulò con il premiato, vi fu anche chi, invece, fu roso dall'invidia.  Di seguito si pubblica il testo del saggio 1959 Salvatore Quasimodo vince il Premio Nobel di Danilo Ruocco.

La medaglia del Premio Nobel | Parla Alessandro Quasimodo

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In questi giorni è tornata d'attualità la vicenda legata alla vendita della medaglia del Premio Nobel a Salvatore Quasimodo da parte di Alessandro Quasimodo che, nei social, ha lamentato la parziale e non del tutto corretta ricostruzione dei fatti. Abbiamo chiesto all'interessato una dichiarazione in merito. Eccola. _________________________ Dopo la morte di mio padre Salvatore Quasimodo ho scoperto che la medaglia del Premio Nobel non era più nel suo studio milanese: era stata da lui donata a una delle sue “amiche”. Fresco di lutto e del ricordo del mancato invito da parte di mio padre a Stoccolma per partecipare alla cerimonia per il conferimento del Premio Nobel, non ritenni una grave perdita non avere ereditato la medaglia. Nel 1998, quindi 30 anni dopo la morte di Quasimodo, sono stato contattato da un noto numismatico che mi ha proposto, in via confidenziale, l’acquisto della medaglia del Premio Nobel da lui e dal suo socio comprata direttamente “da...

Dal greco antico all'italiano e dall'italiano al francese | Quasimodo e i Lirici greci

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Una delle traduzioni più famose di Salvatore Quasimodo è quella dei Lirici greci (uscita per la prima volta nel 1940). Una versione che Quasimodo preparò stando attento a rendere viva e “attuale” la parola poetica dei lirici tradotti, piuttosto che a riprodurre metricamente i versi, magari utilizzando parole della tradizione poetica classicheggiante, ma del tutto desuete.  Quasimodo, infatti, dichiarò che la sua era stata «una ricerca equilirica ai testi» al fine di esaltare la loro «voce poetica», in quanto, precedentemente, tali lirici, anche quando tradotti da «grecisti insigni», erano «arrivati a noi con esattezza di numeri, ma privati del canto.».       Ora le edizioni Vagabonde hanno reso disponibile la traduzione quasimodiana dei lirici greci al pubblico di lettori di lingua francese grazie alla traduzione dall'italiano attuata da Patrick Reumaux . In altre parole, il volume presenta ai lettori “a fronte” la traduzione dal greco antico all'...

La teca Quasimodo al Museo Nobel

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Ieri è stata inaugurata la teca dedicata dal Museo Nobel di Stoccolma a Salvatore Quasimodo contenente oggetti personali del Premio Nobel per la Letteratura del 1959, donati al museo da Alessandro Quasimodo . Il Museo Nobel si trova in Börshuset a Gamla stan, la Città Vecchia di Stoccolma e suo obiettivo dichiarato è quello di far riflettere sia su come sfruttare al meglio la creatività, sia sull'importanza dell’ambiente nel processo creativo.   Gli oggetti in mostra e i video raccontano la vita e le conquiste dei premiati. La teca dedicata a Quasimodo contiene: la tessera di giornalista che Quasimodo usava per il suo lavoro di critico teatrale; l'accendino con impresse le iniziali del poeta; un portacenere; un paio di stilografiche; un'agendina con l'indirizzo di Pablo Neruda, Premio Nobel per la Letteratura 1971.

Il nuovo francobollo dedicato a Quasimodo

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Il 14 giugno 2018 , in occasione del cinquantenario della morte, Poste italiane ha emesso un nuovo francobollo dedicato a Salvatore Quasimodo.  Anni fa, nel 2001, per celebrare il centenario della nascita, Poste italiane aveva già emesso un francobollo commemorativo dedicato  al Premio Nobel per la Letteratura 1959. Il nuovo francobollo è descritto come segue dal sito dedicato alla filatelia di Poste italiane :  La vignetta riproduce un’opera di Giacomo Manzù raffigurante Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la letteratura nel 1959.  Nella vignetta è riportato il verso finale di una poesia di Salvatore Quasimodo dal titolo “Epitaffio per Bice Donetti”, che interpreta il suo modo di identificare sé stesso come poeta: “… uno come tanti, operaio di sogni.”  Completano il francobollo le leggende “SALVATORE QUASIMODO”, “1901 - 1968”, la scritta “ITALIA” e la dicitura “B”.  Bozzetto a cura del Centro Filatelico della Direzione Officina Ca...

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