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Visualizzazione dei post con l'etichetta Salvatore Quasimodo

Poesie - Scheda

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La copertina di Poesie del 1938 Descrizione Titolo: Poesie Editore: Edizioni Primi Piani  Anno: 1938 (luglio) Città: Milano Pagine: 198 (seguite da 2 pagine non numerate contenenti l'indice e il colophon ) Contributi critici:  Saggio di Oreste Macrì ( La poetica della parola ) Bibliografia a cura di Giancarlo Vigorelli Formato: vol. In-8° (226 x 155 mm ) Nota : Il volume è una prima antologizzazione dell’opera quasimodiana allestita dallo stesso poeta che suddivise la silloge in 6 sezioni: Nuove Poesie (7 liriche inedite)* Dal greco di Saffo ( Come uno degli dèi , traduzione nota come A me pare uguale agli dèi ) Acque e terre (17 liriche selezionate)** Oboe sommerso (37 liriche selezionate)*** Erato e Apollion (16 liriche selezionate)**** Due pagine di diario 1937 (2 testi inediti)***** Il volume, dunque, considerando la traduzione da Saffo come opera originale del poeta, raccoglie 80 poesie di Quasimodo. ___________ * Le 7 liriche della sezione Nuove Poesie erano: Sulle...

Acque e terre - Scheda

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La copertina del volume edito da "Solaria" Descrizione: Titolo: Acque e terre Editore: Edizioni di «Solaria» Anno: 1930 (maggio) Città: Firenze Pagine: 95 numerate Formato: Volume in 16° grande  Nota: La prima raccolta di Salvatore Quasimodo comprende 47 componimenti complessivi (3 liriche già pubblicate in precedenza sulla rivista «Solaria» e 44 poesie scritte tra il 1920 e il 1929).  Nel corso degli anni, il poeta eliminerà dalla silloge ben 22 poesie , tanto che in Ed è subito sera (del 1942) la sezione Acque e terre conta 25 titoli . Per tale ragione, si decide qui di dividere l’indice dell’opera in due: il primo (chiamato semplicemente Indice ) è l’elenco definitivo , mentre il secondo (titolato Indice delle poesie eliminate ) comprende le poesie non più presenti dopo la prima edizione. Indice: Ed è subito sera* Vento a Tíndari Angeli E la tua veste è bianca Albero Ariete Acquamorta Terra Si china il giorno Spazio Antico inverno Dolore di cose che ignoro S’udivano sta...

Alla nuova Luna | Nota di Danilo Ruocco

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«l’Unità», 14 ottobre 1957, pagina 7 Una delle tracce della maturità di questa mattina era dedicata alla poesia Alla nuova Luna di Salvatore Quasimodo. Alla nuova Luna * In principio Dio creò il cielo e la terra, poi nel suo giorno esatto mise i luminari in cielo e al settimo giorno si riposò. Dopo miliardi di anni l’uomo, fatto a sua immagine e somiglianza, senza mai riposare, con la sua intelligenza laica, senza timore, nel cielo sereno d’una notte d’ottobre, mise altri luminari uguali a quelli che giravano dalla creazione del mondo. Amen. Nota di Danilo Ruocco Scritta in occasione del lancio del primo satellite artificiale (lo Sputnik 1), messo in orbita dai sovietici durante i primi giorni di ottobre del 1957, la poesia apparve, prima, su «l’Unità» (il 14 ottobre 1957 a pagina 7) e, poi, ne La terra impareggiabile , silloge edita da Mondadori nel 1958.  Va innanzitutto evidenziato come la poesia sia nettamente divisa in due : i primi quattro versi dedicati alla creazione divi...

Salvatore Quasimodo in breve

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Nei social più utilizzati vanno di moda i filmati molto brevi. Abbiamo voluto diffonderne uno dedicato a Salvatore Quasimodo. Eccolo:

Il padre assente

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Assolo sul padre di Paola Ciccioli edito da Aletti è decisamente un bel libro che raccoglie i ricordi di Alessandro Quasimodo relativi al suo rapporto con il padre Salvatore. Il volume si “ascolta” con piacere, in quanto la voce di Alessandro è presente in tutte le pagine e - proprio come avviene durante una normale conversazione - tali ricordi non sono restituiti al lettore in ordine cronologico, ma narrati passando da un episodio all’altro, seguendo le analogie e un fil rouge che, pian piano, si fa chiaro. Pagine, a volte, piene di mestizia, altre di divertita nostalgia: il rapporto con il padre, infatti, non fu per nulla semplice.  Anzi, spesso, esso era del tutto inesistente, in quanto Salvatore fu un padre assente ( ed ecco il fil rouge ). Padre assente non solo per Alessandro (figlio avuto da Maria Cumani), ma anche per Orietta, avuta da Amelia Spezialetti.  Due figli - si suppone - ingiustamente tenuti a distanza, forse per una malcelata e inconscia forma di gelosia:...

Quasimodo 120

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Salvatore Quasimodo è nato il 20 agosto 1901 a Modica. Oggi ricorre il 120esimo anniversario della nascita. Leggi la biografia .

Le ultime ore di Quasimodo

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La tomba al Famedio del Cimitero Monumentale di Milano Il 14 giugno 1968 Salvatore Quasimodo si trovava ad Amalfi dove fu colto da emorragia cerebrale ed entrò in coma.  Trasportato con mezzi di fortuna in una clinica di Napoli , vi spirò all’arrivo. Tra i testimoni diretti del tragico evento c’era lo scrittore Piero Chiara (1913 - 1986) che, il 20 giugno di quello stesso anno, ricostruì l’accaduto in un articolo pubblicato sul “Corriere d’Informazione”. Vale la pena estrarne i dati più significativi. Quasimodo e Chiara si trovavano all’ Hotel Cappuccini di Amalfi per partecipare, in qualità di giurati, al Premio Amalfi organizzato dalla rivista “Uomini e idee”. Oltre a loro, della giuria facevano anche parte: Corrado Piancastelli (direttore della rivista “Uomini e idee”); Alberto Mario Moriconi; Adriano Spatola; Pietro Aldo Buttitta e Giuseppe Liuccio. Della giuria Quasimodo era il Presidente. All’improvviso Quasimodo fu colto da un forte mal di capo. Annamaria Angioletti c...

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