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A Modica la Biblioteca intitolata a Quasimodo

La Biblioteca comunale di Modica è intitolata al Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo.
Recentemente trasferitasi nella nuova sede di Palazzo Moncada in corso Umberto I, la Biblioteca custodisce anche il busto in bronzo di Salvatore Quasimodo realizzato da Francesco Messina.


Luogo accogliente e arioso, la Biblioteca, oltre a rendere disponibili ai fruitori le più recenti pubblicazioni, custodisce anche un patrimonio di libri antichi.
Bella l'idea di trascrivere sui muri delle varie sale citazioni di grandi autori riferite ai libri e alla lettura.

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Una targa per Quasimodo alla Rocca di Bergamo Alta

Si è svolta questa mattina alla presenza del Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, della Presidente del Consiglio comunale Marzia Marchesi, di Alessandro Quasimodo e della vicepresidente dell’Associazione culturale Salvatore Quasimodo di Palazzago Ines Soncini la cerimonia di svelamento della targa in onore di Salvatore Quasimodo posta nel parco della Rocca di Bergamo Alta.

Durante la cerimonia è stato ricordato che Quasimodo, per non aver risposto alla cartolina-precetto inviatagli dalla Repubblica di Salò, nel febbraio-marzo del 1943 venne imprigionato nelle carceri di Sant’Agata in Città Alta a Bergamo. Fu rammentando quella esperienza che Quasimodo scrisse la poesia Dalla Rocca di Bergamo Alta (in Giorno dopo giorno).
La lapide ha la parte superiore “libera” per permettere di vedere il panorama di Città Alta e integrarsi con esso e recita: Incarcerato a Bergamo per antifascismo Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la Letteratura, compose nel 1943 la poesia “Dalla Rocca di Bergamo Alta”.A …

Un falso Quasimodo

Alessandro Quasimodo, con un certo sconcerto misto a irritazione, ci segnala che su alcuni social network stanno girando dei versi attribuiti al padre Salvatore Quasimodo, Premio Nobel per la Letteratura 1959. I versi farebbero parte si una poesia “inedita” intitolata Modica.
Alessandro Quasimodo fa notare che i versi che stanno circolando per stile e per accuratezza non hanno nulla da spartire con la produzione quasimodiana.
Già alcuni anni fa Alessandro Quasimodo aveva chiesto di poter visionare il supposto manoscritto inedito della poesia, senza, però, ottenere risposta.
Allo stato attuale, quindi, si deve concludere che i versi attribuiti a Salvatore Quasimodo sono falsi.
Ecco l'immagine con i versi falsamente attribuiti a Salvatore Quasimodo


Salvatore Quasimodo traduttore

Intervista video di Danilo Ruocco ad Alessandro Quasimodo sull'attività di traduttore di Salvatore Quasimodo. L'intervista è stata registrata a Milano il 16.2.19.

La storia d'amore tra Salvatore e Maria

Tutti gli amori, anche quelli più travolgenti, sono destinati a mutarsi in altro: serena amicizia o indifferenza se non, addirittura, astio. Succede perché le persone, volenti o nolenti, nel corso del tempo, cambiano. Crescono, maturano e volgono lo sguardo altrove. Tutti gli amori sembrano eterni e unici mentre li si vive, ma eterni e unici non sono: sono straordinari per chi li vive, ma comuni osservati dall'esterno.
A testimoniare l’amore che unì Salvatore Quasimodo e Maria Cumani vi sono materiali di varia natura: poesie; lettere che i due si sono scambiati nel corso degli anni; pagine di diario. Alessandro Quasimodo, attore e regista e unico figlio della coppia, ha, con i materiali di cui sopra, dato vita a uno spettacolo di parola, danza e musica presentato anni or sono al Piccolo Teatro Studio di Milano assieme a Franca Nuti, Luciana Savignano e al pianista Ettore Borri e ora pubblicato da Aletti Editore.
Fuori non ci sono che ombre, e cadono (tale il titolo dello spettacolo e d…

Il poeta e la sua Isola

Il luogo natìo. Quasimodo - Modica - la Sicilia di Antonio Guerrieri edito quest’anno da Armando Siciliano Editore è un saggio breve nel quale si ricostruiscono sia i rapporti del Premio Nobel con Modica (città che gli diede i natali), sia i legami profondi che tennero unito (anche a distanza) il poeta alla Sicilia, terra presente come un basso continuo nella di lui opera.
Nel suo saggio Guerrieri ricorda come i rapporti tra Modica e Quasimodo non siano stati affatto idilliaci, anche in ragione del fatto che il poeta preferiva dirsi siracusano (sia perché, quando nacque, Modica era in provincia di Siracusa e sia perché ciò lo legava idealmente alla Grecia classica) e i modicani si sentivano traditi da tale asserzione del poeta.  Inoltre i modicani, dimentichi del fatto che Quasimodo fu portato via da Modica quando ancora era infante (quindi privo di ogni benché minimo potere decisionale), rimproveravano al poeta una scarsa attenzione nei riguardi della città. Scarsa attenzione che i modi…

Salvatore Quasimodo e Roccalumera

Salvatore Quasimodo e Roccalumera. Io non ho che te cuore della mia razza di Carlo e Federico Mastroeni edito da di nicolò edizioni è un libro ricco di documentazione fotografica e testimonianze che ha come obiettivo dichiarato quello di ricostruire in modo particolareggiato il contesto familiare in cui Quasimodo è nato ed è vissuto durante gli anni della giovinezza. Se è vero, infatti, che Salvatore Quasimodo è nato a Modica, è altrettanto vero che la famiglia paterna era di Roccalumera e al paese del messinese i Quasimodo erano legati, tanto è vero che, ormai pensionato delle Ferrovie, il padre Gaetano scelse di vivere lì gli ultimi anni della sua vita.
Roccalumera, quindi, nel volume scritto dai Mastroeni e curato da Danilo Ruocco in collaborazione con Alessandro Quasimodo, diviene il polo di attrazione attorno al quale ruota la vicenda biografica dell’intera famiglia Quasimodo. Una famiglia che fu costretta a continui spostamenti a causa del lavoro di ferroviere del padre del poeta. …