Acque e terre - Scheda
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| La copertina del volume edito da "Solaria" |
Descrizione:
Titolo: Acque e terre
Editore: Edizioni di «Solaria»
Anno: 1930 (maggio)
Città: Firenze
Pagine: 95 numerate
Formato: Volume in 16° grande
Nota:
La prima raccolta di Salvatore Quasimodo comprende 47 componimenti complessivi (3 liriche già pubblicate in precedenza sulla rivista «Solaria» e 44 poesie scritte tra il 1920 e il 1929).
Nel corso degli anni, il poeta eliminerà dalla silloge ben 22 poesie, tanto che in Ed è subito sera (del 1942) la sezione Acque e terre conta 25 titoli.
Per tale ragione, si decide qui di dividere l’indice dell’opera in due: il primo (chiamato semplicemente Indice) è l’elenco definitivo, mentre il secondo (titolato Indice delle poesie eliminate) comprende le poesie non più presenti dopo la prima edizione.
Indice:
- Ed è subito sera*
- Vento a Tíndari
- Angeli
- E la tua veste è bianca
- Albero
- Ariete
- Acquamorta
- Terra
- Si china il giorno
- Spazio
- Antico inverno
- Dolore di cose che ignoro
- S’udivano stagioni aeree passare
- I morti
- Mai ti vinse notte così chiara
- Tu chiami una vita
- Fresca marina
- Specchio
- Nessuno
- Vicolo
- Avidamente allargo la mia mano
- I ritorni
- Rifugio d’uccelli notturni
- Anche mi fugge la mia compagnia
- In me smarrita ogni forma
Indice delle poesie eliminate:
- Convegno
- Offerta
- Solitudini*
- Una voce
- Scendere
- Battere al buio
- Adolescenza
- Paura
- Viticcio
- Mercati
- Tormenta
- Veglia a Nassaboth
- Tua sete, Signore
- Chiarità
- Fonte
- Cicale
- Io e Volker dei Nibelungi
- Iscariot
- Croci
- Primavera
- Creature
- Dolce Musa
La dedica manoscritta:

Interno di una copia di Acque e terre con la dedica a Quasimodo
“Io non ho che te,
cuore della mia razza…”**
A Salvatore Quasimodo gli amici della «brigata»***
- Salvatore Pugliatti
- Glauco Natoli
- (Giovanni) Asciak
- (Letterio, detto) “Lillo” D’Andrea
- Antonino Mangano
- Italo Giannelli
- Vann’Antò (pseud. di Giovanni Antonio Di Giacomo)
- Raffaele Saggio
______
* Salvatore Quasimodo ha estrapolato i tre versi finali della poesia Solitudini (presente nella versione di Acque e terre del 1930), isolandoli dal testo precedente per creare l’autonoma Ed è subito sera.
** Versi iniziali della poesia Una voce presente nella versione di Acque e terre del 1930. La poesia viene, poi, espunta dalla versione definitiva di Acque e terre e i due versi confluiscono nella poesia Isola presente in Oboe sommerso.
*** In Vento a Tindari compare il verso «e la brigata che lieve m’accompagna» che, con il termine «brigata», rimanda al gruppo di amici di Salvatore Quasimodo che si riuniva spesso a Messina e a Patti.
Tra i membri principali di questo sodalizio di intellettuali figurano, tra gli altri, Salvatore Pugliatti, Glauco Natoli, Vann'Antò, Raffaele Saggio, Michele Mancuso, Giuseppe Mellina., Enzo Misefari e Giorgio La Pira.

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