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Salvatore Quasimodo e Roccalumera


Salvatore Quasimodo e Roccalumera. Io non ho che te cuore della mia razza di Carlo e Federico Mastroeni edito da di nicolò edizioni è un libro ricco di documentazione fotografica e testimonianze che ha come obiettivo dichiarato quello di ricostruire in modo particolareggiato il contesto familiare in cui Quasimodo è nato ed è vissuto durante gli anni della giovinezza.
Se è vero, infatti, che Salvatore Quasimodo è nato a Modica, è altrettanto vero che la famiglia paterna era di Roccalumera e al paese del messinese i Quasimodo erano legati, tanto è vero che, ormai pensionato delle Ferrovie, il padre Gaetano scelse di vivere lì gli ultimi anni della sua vita.

Roccalumera, quindi, nel volume scritto dai Mastroeni e curato da Danilo Ruocco in collaborazione con Alessandro Quasimodo, diviene il polo di attrazione attorno al quale ruota la vicenda biografica dell’intera famiglia Quasimodo.
Una famiglia che fu costretta a continui spostamenti a causa del lavoro di ferroviere del padre del poeta. Traslochi che portarono i Quasimodo da una stazione ferroviaria all'altra costringendoli, come a Messina, anche a vivere in un carro merci a causa dell’impossibilità di trovare un riparo sicuro nella Città dello Stretto devastata dal terremoto del 1908 (considerato dagli esperti uno degli eventi sismici più catastrofici del XX secolo).

Il volume approfondisce anche il legame di Salvatore Quasimodo con la Sicilia, terra per lui del mito e della giovinezza; Isola che ha largo spazio nella sua poesia che è ampiamente autobiografica.
L’autobiografismo poetico quasimodiano è, quindi, ragione del fatto che il racconto dei Mastroeni è intervallato dalle poesie di Quasimodo che hanno come tema sia la Sicilia, sia la famiglia (quella d’origine e quelle da lui formate nel corso della sua vita adulta).
Un volume da leggere e guardare (date le belle fotografie che vi sono riprodotte) per conoscere più da vicino la vita del poeta e le di lui famiglie.

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Milano, agosto 1943

Invano cerchi tra la polvere, povera mano, la città è morta. È morta: s’è udito l’ultimo rombo sul cuore del Naviglio. E l’usignolo è caduto dall’antenna, alta sul convento, dove cantava prima del tramonto. Non scavate pozzi nei cortili: i vivi non hanno più sete. Non toccate i morti, così rossi, così gonfi: lasciateli nella terra delle loro case: la città è morta, è morta.


Quasimodo critico d'arte

Salvatore Quasimodo è anche stato un critico d’arte. Questo aspetto della sua attività è poco conosciuto dai lettori e altrettanto poco studiato dai critici. Francesco D’Episcopo ha dedicato un saggio a tale aspetto dell’impegno critico del Premio Nobel. Il saggio si trova nel volume Ermetici meridionali: tra immagine e parola (De Libero, Bodini, Sinisgalli, Quasimodo), edito da Cuzzola editore, Salerno, nel 1986. In particolare, il saggio dedicato a Quasimodo critico d’arte, va dalla pagina 95 alla 117 e si intitola Le metamorfosi della memoria: Salvatore Quasimodo.
Dopo aver riportato un ampio stralcio di quanto scritto da Quasimodo a proposito di Domenico Cantatore, il professor D’Episcopo esordisce:
È da questa Milano, affamata e avventurosa, che prende avvio il viaggio-inchiesta di Salvatore Quasimodo nella controversa realtà artistica del suo tempo. L’intensa amicizia con pittori e scultori, molti dei quali di estrazione meridionale, era coltivata nella bohème scapigliata di un caffè…

Quasimodo su Telegram

Il Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo sbarca su Telegram con un canale a lui interamente dedicato.
Il canale ha come finalità principale quella di tenere aggiornati gli iscritti sugli eventi legati a Salvatore Quasimodo; i post pubblicati sui siti dedicati al Premio Nobel; le pubblicazioni di e su Quasimodo.
Il canale è gestito e moderato da chi da anni in Italia e nel mondo si dedica con competenza, passione e professionalità allo studio e alla diffusione dell’opera di Quasimodo. Hanno finora aderito:  l’attore e regista Alessandro Quasimodo;lo studioso quasimodiano Carlangelo Mauro;il Parco letterario “La terra impareggiabile” di Roccalumera; il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di Modica; il Club Amici di Salvatore Quasimodo a Como;il sito dedicato a Salvatore Quasimodo salvatorequasimodo.it
Nome del canale: Salvatore Quasimodo  Link diretto: https://t.me/salvatorequasimodo Username su Telegram: @salvatorequasimodo