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Torna in scena il Billy Budd

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Nel 1941 Salvatore Quasimodo fu chiamato ad insegnare “per chiara fama” Letteratura al Conservatorio di Milano dall'allora direttore Riccardo Pick Mangiagalli. Tra i colleghi insegnanti c’era anche il compositore Giorgio Federico Ghedini e per la di lui musica, nel 1949, il poeta firmò il libretto del Billy Budd tratto dall'omonimo romanzo breve di Herman Melville (in Italia tradotto da Eugenio Montale). L’opera di Quasimodo e Ghedini, edita nel 1949 da Suvini-Zerboni, fu portata in scena l’8 settembre 1949 al Teatro La Fenice di Venezia, diretta dal Maestro Fernando Previtali. Nel ruolo del corifeo c’era l’attore Antonio Crast. La regia dello spettacolo era firmata da Corrado Pavolini e le scene e i costumi erano di Renato Guttuso.* Sabato 28 aprile 2018 alle ore 20.00 e domenica 29 alle ore 18.30 il Conservatorio di Milano rende omaggio a Quasimodo e Ghedini riportando in scena il Billy Budd con la regia di Sonia Grandis . Nella parte del corifeo l’...

Addio a Rosalma Salina Borello

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Apprendiamo la triste notizia della morte di Rosalma Salina Borello avvenuta a Frascati il 21 marzo scorso. Rosalma Salina Borello è stata, assieme a Gilberto Finzi (1927 - 2014), una delle studiose più attente dell’opera di Salvatore Quasimodo. Docente universitaria a Torino (dove era nata 73 anni fa) e a Roma Tor Vergata, era persona di vasta erudizione e di grande umanità. Autrice di diverse pubblicazioni, qui la ricordiamo per essere stata la curatrice del volume della Mondadori Per conoscere Quasimodo e autrice, assieme a Patrizio Barbaro, del libro edito da Gribaudo Salvatore Quasimodo. Biografia per immagini . Ci mancheranno le sue puntuali analisi dell’opera quasimodiana e la sua passione per la letteratura, così come sentiamo viva la mancanza della voce di Gilberto Finzi, attento curatore dell’opera di Quasimodo.

I due Quasimodo | Alessandro racconta Salvatore

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Alessandro e Salvatore Quasimodo L’intervista che segue è stata pubblicata per la prima volta dalla rivista “Geometri” nel n. 4 del 1998.  Un estratto è stato poi pubblicato nel volume Segni e sogni quasimodiani a cura di Laura Di Nicola e Maria Luisi, Metauro, Pesaro, 2004.  La si ripubblica qui integralmente. I due Quasimodo Di Danilo Ruocco Lo scrittore Danilo Ruocco incontra, per noi, l’attore e regista Alessandro Quasimodo , figlio del Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo e della seconda moglie di lui, la danzatrice Maria Cumani. Ruocco : Se è già difficile parlare della propria vita, immaginiamo lo sia molto di più raccontare quella di un altro, in questo caso quella del proprio padre. Ma, come si fa a non chiederti chi era Salvatore Quasimodo ? Quasimodo : Era un fico d’India. R .: Un fico d’India nel senso che era spinoso fuori e dolce dentro. Q .: Sì, perfettamente. Bisogna, però, aggiungere che non gli piaceva essere m...

Quasimodo messo alla berlina da un fascista

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Scarica il pdf da Academia. ____________________________ Nel settembre del 1943 Salvatore Quasimodo si trovava a Bergamo per sfuggire ai bombardamenti su Milano. Qualcuno che, sulle pagine de “La voce repubblicana” (organo di stampa milanese dei repubblichini), si firmava Icaro , ebbe a scrivere, per la rubrica “La colonna infame”, un articolo in cui si riportavano le opinioni antifasciste di Salvatore Quasimodo, mettendole alla berlina assieme a chi le aveva pronunciate*. L’estensore dell’articolo, infatti, oltre a riferire le opinioni di Quasimodo sul Fascismo, si incaricò anche di fare un ritratto del poeta che, nelle sue intenzioni, non doveva suonare per nulla lusinghiero. Secondo quanto dichiarato da Alessandro Quasimodo**, Icaro era Enotrio Mastrolonardo (1911 - 1996) che fingeva di essere amico di Salvatore Quasimodo per poterne carpire subdolamente le opinioni, in modo da poter svolgere la sua azione delatoria ai danni del poeta***. È a lui, sempre stando a...

L'ultimo saluto a Salvatore Quasimodo

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Come è noto il 14 giugno 1968 Salvatore Quasimodo fu colto da emorragia cerebrale ad Amalfi e, poche ore dopo, morì a Napoli dove era stato trasportato, con mezzi di fortuna, nel disperato tentativo di salvargli la vita. La salma fu poi traslata a Milano e il feretro fu esposto al Famedio del Cimitero Monumentale. E fu proprio da qui che, il 17 giugno, prese avvio il corteo funebre che, come avviene ogni volta che muore un personaggio illustre, fu seguito da diversi giornalisti che ne scrissero per le loro testate. Leggendo la rassegna stampa è possibile farsi un’idea abbastanza precisa di come si svolsero le esequie e di chi era presente all'ultimo saluto. Il funerale Come detto, la cerimonia funebre prese avvio all'interno della camera ardente allestita nel Famedio del Cimitero Monumentale di Milano. Qui la salma fu benedetta da monsignor Giovanni Rho e, prima che il corteo si avviasse verso la basilica di San Simpliciano, l’allora sindaco di Milano A...

Il comitato per la celebrazione del 50° anniversario della morte di Quasimodo

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Si dà notizia della costituzione del Comitato unico internazionale per la commemorazione del 50° anniversario della morte di Salvatore Quasimodo .  Il Comitato ha stabilito la sua sede presso il Parco Letterario Salvatore Quasimodo "La Terra Impareggiabile" di Roccalumera, in provincia di Messina, ed è composto tra gli altri da Alessandro Quasimodo (presidente onorario), Dante Arnaldo Marianacci (presidente), Carlo e Sergio Mastroeni (fondatori del Parco Letterario Quasimodo di Roccalumera), Franco Cajani (Vicepresidente e fondatore del Premio di Poesia “Salvatore Quasimodo” di Balatonfured, Ungheria), Joseph Farrell (vicepresidente), Marinella Ruffino e Antonella Cilia (Casa Natale di Salvatore Quasimodo di Modica) e Danilo Ruocco (studioso e curatore del sito salvatorequasimodo.it ).  Del Comitato, oltre a personalità della cultura, dell’arte, della società civile fanno anche parte i Sindaci di Roccalumera e Balatonfured. Il comitato coordinerà tutti...

Il Parco Letterario di Roccalumera

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Inaugurato nel 2001 il Parco Letterario Salvatore Quasimodo “La terra impareggiabile” di Roccalumera si trova all'interno della vecchia Stazione ferroviaria, sia in quella che ne era la sala d’attesa, sia in un giardino adiacente nel quale sono stati “parcheggiati” cinque vagoni merci (a memoria dei primi anni di vita del piccolo Salvatore vissuti, dopo il devastante terremoto di Messina, proprio in un carro merci). Negli spazi della ex-Stazione (che si trova alle spalle di quella ora in uso) sono conservati materiali di varia natura legati alla vita e all’opera del Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo. Si può, ad esempio, entrare in quello che per anni è stato lo studio del poeta in corso Garibaldi a Milano : in una delle sale, infatti, sono conservati la scrivania alla quale sedeva Quasimodo, la sua libreria e un paio di poltrone. Il Parco Letterario conserva ed espone anche cimeli legati al nucleo familiare del poeta e mostra una nutrita galleri...