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Il poeta è un irregolare

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Giuseppe Liuccio in Quasimodo amalfitano , edito da Nicolodi nel 2002, ricorda le presenze ad Amalfi del Premio Nobel. Le memorie di Liuccio sono state assai bene sintetizzate da Vito Pinto nel suo Viaggio inverso di cui si è già scritto. Vale, ora, la pena porre l’attenzione su alcune frasi dette da Quasimodo durante il soggiorno amalfitano o come confidenze a Liuccio stesso, o come dichiarazioni pubbliche. Affermazioni che, apparentemente, potrebbero sembrare contenutisticamente assai lontane tra loro, ma che, in realtà, danno un ritratto fedele del Quasimodo uomo.  Di come lui si percepisse come maschio e come poeta .

Odore di infanzia siciliana | Quasimodo ad Amalfi

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Vito Pinto ha riunito nel volume, edito da graus editore, Viaggio inverso. Letterati, artisti e dive sulla Costa d’Amalfi una serie di articoli scritti per ricordare i tanti personaggi famosi che hanno avuto, a vario titolo, un legame con la Costiera Amalfitana. Tra quanti sono stati legati ad Amalfi, sicuramente va ricordato Salvatore Quasimodo che, il 14 giugno 1968, lì fu colto dall'ictus che gli fu fatale. Ma Quasimodo aveva conosciuto Amalfi per la prima volta il 20 gennaio 1966 invitatovi da Giuseppe Liuccio e, innamoratosi del luogo, vi era tornato più di una volta.

Quasimodo e Manzù

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Manzù, Ritratto di Quasimodo Nel tardo pomeriggio di ieri, alla GAMeC di Bergamo è stato presentato il volume a cura di Alberto Scanzi Manzù in filigrana: l’arte, la passione e l’impegno politico all’interno del quale è stato anche dato risalto al rapporto amicale e di lavoro che univa Giacomo Manzù (1908 - 1991) e Salvatore Quasimodo .  Oltre a Scanzi, alla presentazione erano presenti Alessandro Quasimodo; il professor Dario Franchi; il critico d’arte Giorgio Seveso e Cristina Rodeschini, responsabile GAMeC, che ha fatto gli onori di casa.   La copertina del volume Alessandro Quasimodo ha ricordato come, durante la Seconda Guerra mondiale, quando Milano si trovò a essere oggetto di bombardamenti, Salvatore Quasimodo fu invitato a trasferirsi a Bergamo proprio da Manzù che gli trovò un alloggio in via Porta Dipinta dove aveva il suo studio (leggi Quasimodo a Bergamo ).  Ha, poi, parlato della collaborazione tra Quasimodo e Manzù in occasione della m...

Laura Boldrini a Casa Quasimodo

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La Presidentessa della Camera dei Deputati l'on. Laura Boldrini ha visitato, venerdì scorso, Casa Quasimodo a Modica in compagnia della nuova Direttrice Marinella Ruffino . Laura Boldrini sul terrazzo di Casa Quasimodo

Inchiodata ai ricordi

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Lontana da gesti inutili edito da Aletti Editore raccoglie le poesie di Maria Cumani , seconda moglie di Salvatore Quasimodo. Sono composizioni scritte nel corso di una vita che presentano al lettore il ritratto di una donna legata a filo doppio al ricordo del rapporto amoroso e matrimoniale con Quasimodo. Un rapporto incrinato e concluso per i continui allontanamenti di lui dal tetto coniugale, preso com’era a inseguire altre donne.

Albero

Da te un’ombra si scioglie che pare morta la mia se pure al moto oscilla o rompe fresca acqua azzurrina in riva all’Anapo, a cui torno stasera che mi spinse marzo lunare già d’erbe ricco e d’ali. Non solo d’ombra vivo, ché terra e sole e dolce dono d’acqua t’ha fatto nuova ogni fronda, mentr’io mi piego e secco e sul mio viso tocco la tua scorza. Per quanto la poesia faccia parte di Acque e terre e, quindi si situi nel periodo ermetico di Quasimodo, il significato della stessa pare lampante, trattandosi, sostanzialmente, di un testo descrittivo.

Modicano dei monti - Parte seconda

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Il fondo del posacenere Si torna sulla definizione di “modicano dei monti” che Salvatore Quasimodo ebbe a dare di se stesso, in quanto Alessandro Quasimodo , in questi giorni, ha ritrovato un posacenere distribuito nei primi anni Settanta dalla Tavernetta Oasi di Modica sul fondo del quale è riportata la frase. Il ristorante, nato nei primi anni Sessanta, esiste ancora e si trova in Corso Mediterraneo n. 31 a Marina di Modica. Nel sito internet del locale si dice che il Premio Nobel è stato uno dei loro illustri ospiti. Alessandro Quasimodo ricorda di aver letto (nei primi anni Settanta) la definizione “modicano dei monti” scritta dal poeta sul libro degli ospiti illustri del locale. Il convegno di studi cui si fa riferimento nella scritta posta sul fondo del posacenere ( foto ) si tenne tra Siracusa e Modica il 26, 27 e 28 ottobre 1973. Il fondo del posacenere Il posacenere