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La storia d'amore tra Salvatore e Maria

Tutti gli amori, anche quelli più travolgenti, sono destinati a mutarsi in altro: serena amicizia o indifferenza se non, addirittura, astio.
Succede perché le persone, volenti o nolenti, nel corso del tempo, cambiano. Crescono, maturano e volgono lo sguardo altrove.
Tutti gli amori sembrano eterni e unici mentre li si vive, ma eterni e unici non sono: sono straordinari per chi li vive, ma comuni osservati dall'esterno.

A testimoniare l’amore che unì Salvatore Quasimodo e Maria Cumani vi sono materiali di varia natura: poesie; lettere che i due si sono scambiati nel corso degli anni; pagine di diario.
Alessandro Quasimodo, attore e regista e unico figlio della coppia, ha, con i materiali di cui sopra, dato vita a uno spettacolo di parola, danza e musica presentato anni or sono al Piccolo Teatro Studio di Milano assieme a Franca Nuti, Luciana Savignano e al pianista Ettore Borri e ora pubblicato da Aletti Editore.

Fuori non ci sono che ombre, e cadono (tale il titolo dello spettacolo e del testo ora raccolto in volume) presenta al pubblico dei lettori (così come era stato per quello degli spettatori) la storia d’amore travagliata di due cuori vicini, ma, diversi.

Due persone, Salvatore e Maria, che riuscivano a dialogare e ad avere una intesa “spirituale” (culturale) davvero notevole, ma che erano diversi l’uno dall'altra.
Salvatore era uno spirito libero. Un uomo, un maschio, sempre a caccia della femmina.
Maria, invece, proveniva da una famiglia borghese e, forse, non aveva mai del tutto rinunciato alle tipiche aspettative di una ragazza di buona famiglia, nonostante, per sua stessa ammissione, Salvatore le avesse detto da subito che aveva una situazione familiare “complicata”.

Ciò non toglie che i due si siano amati sinceramente e visceralmente, lasciando pagine in cui hanno descritto la loro passione e la loro difficile situazione.
Pagine in cui hanno, anche, raccontato il loro distacco.
Pagine che vale la pena leggere per conoscere la normale e comune storia d’amore di due persone che “normali” e “comuni” proprio non possono dirsi.

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Milano, agosto 1943

Invano cerchi tra la polvere, povera mano, la città è morta. È morta: s’è udito l’ultimo rombo sul cuore del Naviglio. E l’usignolo è caduto dall’antenna, alta sul convento, dove cantava prima del tramonto. Non scavate pozzi nei cortili: i vivi non hanno più sete. Non toccate i morti, così rossi, così gonfi: lasciateli nella terra delle loro case: la città è morta, è morta.


Quasimodo critico d'arte

Salvatore Quasimodo è anche stato un critico d’arte. Questo aspetto della sua attività è poco conosciuto dai lettori e altrettanto poco studiato dai critici. Francesco D’Episcopo ha dedicato un saggio a tale aspetto dell’impegno critico del Premio Nobel. Il saggio si trova nel volume Ermetici meridionali: tra immagine e parola (De Libero, Bodini, Sinisgalli, Quasimodo), edito da Cuzzola editore, Salerno, nel 1986. In particolare, il saggio dedicato a Quasimodo critico d’arte, va dalla pagina 95 alla 117 e si intitola Le metamorfosi della memoria: Salvatore Quasimodo.
Dopo aver riportato un ampio stralcio di quanto scritto da Quasimodo a proposito di Domenico Cantatore, il professor D’Episcopo esordisce:
È da questa Milano, affamata e avventurosa, che prende avvio il viaggio-inchiesta di Salvatore Quasimodo nella controversa realtà artistica del suo tempo. L’intensa amicizia con pittori e scultori, molti dei quali di estrazione meridionale, era coltivata nella bohème scapigliata di un caffè…

Quasimodo su Telegram

Il Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo sbarca su Telegram con un canale a lui interamente dedicato.
Il canale ha come finalità principale quella di tenere aggiornati gli iscritti sugli eventi legati a Salvatore Quasimodo; i post pubblicati sui siti dedicati al Premio Nobel; le pubblicazioni di e su Quasimodo.
Il canale è gestito e moderato da chi da anni in Italia e nel mondo si dedica con competenza, passione e professionalità allo studio e alla diffusione dell’opera di Quasimodo. Hanno finora aderito:  l’attore e regista Alessandro Quasimodo;lo studioso quasimodiano Carlangelo Mauro;il Parco letterario “La terra impareggiabile” di Roccalumera; il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di Modica; il Club Amici di Salvatore Quasimodo a Como;il sito dedicato a Salvatore Quasimodo salvatorequasimodo.it
Nome del canale: Salvatore Quasimodo  Link diretto: https://t.me/salvatorequasimodo Username su Telegram: @salvatorequasimodo