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Il francobollo di Quasimodo

Il 20 agosto 2001 per celebrare il centenario della nascita di Salvatore Quasimodo vi fu l’annullo filatelico del francobollo dedicato, per l’occasione, al poeta.

Ecco come la "Gazzetta Ufficiale" ne decreta l’emissione e lo descrive:


È   emesso,   nell'anno  2001,  un  francobollo commemorativo di Salvatore Quasimodo, nel centenario della  nascita, nel valore di L. 1.500 - Euro 0,77. 
Il francobollo è stampato in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata; formato carta: mm 30 x 40; formato stampa: mm 26 x 36, dentellatura: 13¼ x 14; colori: quadricromia; tiratura: tre milioni e cinquecentomila esemplari; foglio: cinquanta esemplari; valore "L. 75.000" "Euro 38,73". 
La  vignetta raffigura Salvatore Quasimodo, a cui fu conferito il Premio Nobel per la letteratura nel 1959 e, sullo sfondo, la casa natale del poeta, in Modica (Ragusa) dove nacque nel 1901.  
Completano   il   francobollo la  leggenda "Salvatore Quasimodo 1901-1968", la scritta "Italia" ed il valore "L. 1.500" "Euro 0,77". 
[MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI DECRETO 10 settembre 2001. Determinazione del  valore e delle caratteristiche tecniche di un francobollo commemorativo di Salvatore Quasimodo nel centenario della nascita, nel valore di L. 1.500 - Euro 0,77. (GU n. 256 del 3-11-2001)]

La cartolina dell'annullo filatelico (retro)

La cartolina dell'annullo filatelico (fronte)

Il francobollo è descritto nei seguenti cataloghi:


Unificato2591
Sassone2555
Cei2576
Bolaffi2683
Yvert & Tellier2508
Michel2776
Stanley Gibbons2685
Scott2418

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Milano, agosto 1943

Invano cerchi tra la polvere, povera mano, la città è morta. È morta: s’è udito l’ultimo rombo sul cuore del Naviglio. E l’usignolo è caduto dall’antenna, alta sul convento, dove cantava prima del tramonto. Non scavate pozzi nei cortili: i vivi non hanno più sete. Non toccate i morti, così rossi, così gonfi: lasciateli nella terra delle loro case: la città è morta, è morta.


Quasimodo critico d'arte

Salvatore Quasimodo è anche stato un critico d’arte. Questo aspetto della sua attività è poco conosciuto dai lettori e altrettanto poco studiato dai critici. Francesco D’Episcopo ha dedicato un saggio a tale aspetto dell’impegno critico del Premio Nobel. Il saggio si trova nel volume Ermetici meridionali: tra immagine e parola (De Libero, Bodini, Sinisgalli, Quasimodo), edito da Cuzzola editore, Salerno, nel 1986. In particolare, il saggio dedicato a Quasimodo critico d’arte, va dalla pagina 95 alla 117 e si intitola Le metamorfosi della memoria: Salvatore Quasimodo.
Dopo aver riportato un ampio stralcio di quanto scritto da Quasimodo a proposito di Domenico Cantatore, il professor D’Episcopo esordisce:
È da questa Milano, affamata e avventurosa, che prende avvio il viaggio-inchiesta di Salvatore Quasimodo nella controversa realtà artistica del suo tempo. L’intensa amicizia con pittori e scultori, molti dei quali di estrazione meridionale, era coltivata nella bohème scapigliata di un caffè…

Quasimodo su Telegram

Il Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo sbarca su Telegram con un canale a lui interamente dedicato.
Il canale ha come finalità principale quella di tenere aggiornati gli iscritti sugli eventi legati a Salvatore Quasimodo; i post pubblicati sui siti dedicati al Premio Nobel; le pubblicazioni di e su Quasimodo.
Il canale è gestito e moderato da chi da anni in Italia e nel mondo si dedica con competenza, passione e professionalità allo studio e alla diffusione dell’opera di Quasimodo. Hanno finora aderito:  l’attore e regista Alessandro Quasimodo;lo studioso quasimodiano Carlangelo Mauro;il Parco letterario “La terra impareggiabile” di Roccalumera; il Museo Casa natale Salvatore Quasimodo di Modica; il Club Amici di Salvatore Quasimodo a Como;il sito dedicato a Salvatore Quasimodo salvatorequasimodo.it
Nome del canale: Salvatore Quasimodo  Link diretto: https://t.me/salvatorequasimodo Username su Telegram: @salvatorequasimodo