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Poesia nel Paesaggio


Poesia nel Paesaggio
Siracusa 16 marzo 2012
Palazzo Greco INDA - Corso Matteotti
Ore 10-13 e 15-17.30


La poesia è una "fenomenologia dell'anima", nella sua forma più alta è 'preveggenza' e in tanti versi di Quasimodo è straordinariamente legata al paesaggio, a caratteristiche ambientali. Consolidare e valorizzare l'identità territoriale richiede sensibilità, gli aspetti poetici hanno sempre fatto parte degli obiettivi della vera architettura.
Il poeta e l'architetto sono entrambi "homo faber": il poeta, per dirla con Salvatore Quasimodo, è un "operaio di sogni", l'architetto elabora e trasferisce nel progetto i significati e i sogni della vita sociale e li realizza costruendo. 
Sulla base dell'elaborazione simbolica, il poeta è l'architetto della parola e l'architetto il poeta delle forme  costruite.  Tra le due attività  la differenza è data soltanto dai mezzi impiegati per esprimere quanto hanno a cuore, mentre restano invariati gli scopi e le spinte interiori che animano il loro creare.
Per questi motivi è stata proposta l'istituzione del Premio Quasimodo. Poesia nel paesaggio.

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La famiglia di Salvatore Quasimodo

Visualizza la Schedacon i membri della famiglia allargata di Salvatore Quasimodo.

Il poeta e il politico

Il poeta e il politico è il discorso che Salvatore Quasimodo pronunciò a Stoccolma durante la cerimonia di consegna del Premio Nobel per la Letteratura. Si tratta di un testo ancora di stringente attualità, nonostante risalga al 1959.
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