Francesca Senette intervista Alessandro Quasimodo e Danilo Ruocco in occasione della mostra "Quasimodo e il Teatro" tenutasi a Milano nell'ottobre del 1999.
Invano cerchi tra la polvere, povera mano, la città è morta. È morta: s’è udito l’ultimo rombo sul cuore del Naviglio. E l’usignolo è caduto dall’antenna, alta sul convento, dove cantava prima del tramonto. Non scavate pozzi nei cortili: i vivi non hanno più sete. Non toccate i morti, così rossi, così gonfi: lasciateli nella terra delle loro case: la città è morta, è morta.
E come potevamo noi cantare con il piede straniero sopra il cuore, fra i morti abbandonati nelle piazze sull’erba dura di ghiaccio, al lamento d’agnello dei fanciulli, all’urlo nero della madre che andava incontro al figlio crocifisso sul palo del telegrafo? Alle fronde dei salici, per voto, anche le nostre cetre erano appese, oscillavano lievi al triste vento.
Nell'ambito delle celebrazioni per il 60esimo anniversario dell’assegnazione a Salvatore Quasimodo del Premio Nobel per la Letteratura , il 7 dicembre prossimo, alle ore 16.30, all’Istituto Italiano di Cultura a Stoccolma si terrà l'evento Musica... per un Nobel . Si tratta di una conferenza seguita da un concerto. Alla conferenza, moderata dall'avvocato Carlo Mastroeni , prenderanno parte come relatori: - la dott.ssa Maria Sica , direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura “C.M. Lerici” di Stoccolma; - il Dott. Danilo Ruocco , studioso quasimodiano e curatore del sito dedicato a Salvatore Quasimodo ; - l'avvocato Sergio Mastroeni del Parco letterario Salvatore Quasimodo 'La terra impareggiabile' . Ruocco parlerà, tra l'altro, delle reazioni che suscitò in Italia la notizia dell’assegnazione del Premio Nobel a Quasimodo e tratterà anche il legame di Quasimodo con il mondo della musica colta. Mastroeni ricorderà l'evento realizzat...
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