«L’opera poetica di Salvatore Quasimodo non avrebbe, almeno per il momento, bisogno di nessuna parola d’accompagnamento, tanto la sua presenza resta ancora sensibile e l’eco della sua voce vicina. Se lo facciamo è soltanto per un atto di omaggio, doveroso, nei confronti di uno dei poeti del nostro tempo che meglio hanno saputo testimoniare una fede assoluta nella poesia».
Carlo Bo, Prefazione, in Salvatore Quasimodo, Poesie e discorsi sulla poesia, a cura di Gilberto Finzi, Milano, Mondadori, 1996 n.e., p. XIII.
Salvatore Quasimodo fu poeta, traduttore, librettista, saggista, critico teatrale e critico d’arte.