Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Aprile, 2017

In verità, in verità vi dico | Quasimodo traduce Giovanni

Durante la Seconda Guerra mondiale Salvatore Quasimodo tradusse il Vangelo di Giovanni mosso da una esigenza di natura personale: una “ricerca” che il poeta aveva intrapreso fin dalla giovinezza con la lettura di Cartesio, Spinoza, Agostino e, appunto, dei Vangeli [1].
Conclusosi il conflitto e ricevuto l’imprimatur [2], la traduzione di Quasimodo fu pubblicata presso l’editore Gentile con note di Pietro De Ambroggi, sei tavole di Tallone e testo originale greco a fronte [3]. La versione era stata condotta sul testo greco curato da Sisto Colombo per la Società Editrice Internazionale.
Come è noto, il Vangelo di Giovanni, pur essendo uno dei quattro testi canonici, si differenzia dai tre Vangeli detti sinottici in quanto si concentra sulla questione dell’identità di Gesù e su alcuni aspetti teologici.
Nella scelta di Quasimodo di tradurre proprio il Vangelo redatto da Giovanni, aspetto di non secondaria importanza, a parere di chi scrive, potrebbe esservi il fatto che Giovanni insiste, in …