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Visualizzazione dei post da Novembre, 2014

Quasimodo critico d'arte

Salvatore Quasimodo è anche stato un critico d’arte. Questo aspetto della sua attività è poco conosciuto dai lettori e altrettanto poco studiato dai critici. Francesco D’Episcopo ha dedicato un saggio a tale aspetto dell’impegno critico del Premio Nobel. Il saggio si trova nel volume Ermetici meridionali: tra immagine e parola (De Libero, Bodini, Sinisgalli, Quasimodo), edito da Cuzzola editore, Salerno, nel 1986. In particolare, il saggio dedicato a Quasimodo critico d’arte, va dalla pagina 95 alla 117 e si intitola Le metamorfosi della memoria: Salvatore Quasimodo.
Dopo aver riportato un ampio stralcio di quanto scritto da Quasimodo a proposito di Domenico Cantatore, il professor D’Episcopo esordisce:
È da questa Milano, affamata e avventurosa, che prende avvio il viaggio-inchiesta di Salvatore Quasimodo nella controversa realtà artistica del suo tempo. L’intensa amicizia con pittori e scultori, molti dei quali di estrazione meridionale, era coltivata nella bohème scapigliata di un caffè…